Contributi per le imprese artigiane

SCHEDA BANDO

  • Area Geografica: Lazio

  • Scadenza: BANDO APERTO | Scadenza il 15/05/2018 e 17/05/2018

  • Beneficiari: Imprese iscritte nell’albo delle imprese artigiane

  • Settore: PMI

  • Spese finanziate: Attrezzature e macchinari, Opere edili e impianti, Innovazione Ricerca e Sviluppo, Consulenze/Servizi

  • Agevolazione: Contributo a fondo perduto

  • Dotazione Finanziaria: € 3.000.000

Descrizione completa del bando

La Regione Lazio, attraverso il presente Avviso, mira a potenziare la produttività e il processo di innovazione delle imprese artigiane, attraverso il sostegno alla:

– competitività delle imprese, difesa e rafforzamento del tessuto imprenditoriale;

– innovazione tecnologica, organizzativa e commerciale delle imprese, apertura di nuovi canali commerciali per via telematica e sviluppo delle lavorazioni innovative;

– creatività delle imprese;

– qualificazione dei servizi prestati dai Centri Servizi per l’Artigianato (C.S.A.).

La dotazione del presente Avviso pubblico ammonta complessivamente a 3.000.000 Euro, comprensiva dei costi di promozione e gestione, ed è suddivisa come di seguito indicato:

a. per la Linea di Intervento A “Innovazione e Creatività” delle Imprese Artigiane, la dotazione è di 2.600.000 euro;

b. per la Linea di Intervento B “Centri Servizi per l’Artigianato (C.S.A.)” la dotazione è di 400.000 euro, al lordo dei costi di promozione e gestione.

Soggetti beneficiari

Con riferimento alla sola Linea di Intervento A “Innovazione e Creatività” delle Imprese Artigiane:

– «Imprese Artigiane», intendendo per tali le imprese iscritte alla sezione 1 dell’albo delle imprese artigiane in forma singola o in forma di Aggregazione Temporanea tra almeno 5 e non più di 10 Partner, che siano tutti Imprese Artigiane;

– le «Aggregazione Stabili», intendendo per tali i consorzi, le società consortili e gli altri soggetti iscritte alla sezione 2 dell’albo delle imprese artigiane.

Con riferimento alla sola Linea di Intervento B: 

– «Centri Servizi per l’Artigianato» o «C.S.A.», intendendo per tali persone giuridiche accreditate presso la Regione Lazio, esclusivamente nella forma di Aggregazione Temporanea tra almeno due C.S.A. con competenze territoriali riferite ad almeno due diverse province della Regione Lazio;

Tipologia di progetti ammissibili

1)Per la Linea di intervento A i Progetti imprenditoriali devono, pena l’esclusione:

– riguardare attività economiche realizzate in una Sede Operativa dell’Impresa Beneficiaria localizzata nel Lazio e che non rientrino nei Settori Esclusi;

b. presentare un importo complessivo di Spese Ammissibili ed effettivamente Ammesse:

i. non inferiore a 5.000,00 Euro se presentati da Imprese Artigiane in forma singola;

ii. non inferiore a 30.000,00 Euro se presentati da Aggregazioni Stabili o Imprese Artigiane sotto forma di Aggregazione Temporanea.

c. avere ad oggetto, uno o entrambi i seguenti ambiti di intervento:

i. l’innovazione tecnologica, organizzativa e commerciale delle imprese e/o l’apertura di nuovi canali commerciali per via telematica, in particolare:

  • l’innovazione di prodotto/servizio,
  • l’innovazione di processo,
  • l’adozione di soluzioni e servizi ICT,
  • l’innovazione organizzativa,
  • l’innovazione di marketing (social commerce),
  • il digital marketing;

ii. la creatività e lo sviluppo delle lavorazioni innovative, in particolare:

  • l’utilizzo di nuove tecnologie,
  • le nuove applicazioni di prodotto,
  • la trasformazione del prodotto con nuovi materiali,
  • la scelta e la sperimentazione di nuovi materiali,
  • la creatività del design.
2) Per la linea di intervento b, pena l’esclusione:
a. essere realizzati da C.S.A. organizzati in rete, ovvero sotto forma di Aggregazione Temporanea, ed avere una rilevanza sovra-provinciale ovvero: (i) riguardare almeno due province del Lazio ed (ii) avere delle Spese Ammissibili destinate a ciascuna provincia interessata pari ad almeno il 20% del totale. Nel caso in cui il Progetto interessi quattro o tutte le province del Lazio, la quota minima di Spese Ammissibili destinate a ciascuna provincia è ridotta al 10% del totale;
b. avere ad oggetto la realizzazione e la qualificazione dei seguenti servizi:
– assistere le Imprese Artigiane nella fase costitutiva e modificativa;
– incoraggiare i processi di ammodernamento delle imprese artigiane, agevolare l’accesso al sistema dei servizi reali fornendo loro, tra l’altro, il supporto tecnico, operativo e progettuale per favorirne il processo di innovazione e creatività;
– assistere le Imprese Artigiane per l’accesso alle misure di sostegno promosse da enti o istituzioni pubbliche ed alle agevolazioni;
– favorire i processi di aggregazione tra le imprese.

Tipologia di spese ammissibili

In relazione alla Linea di Intervento A Innovazione e Creatività sono ammissibili le spese relative al Progetto coerenti con lo stesso e con le seguenti «Voci di Spesa».

– Per la “Tipologia di intervento” “Spese Dirette”:

a.Investimenti Materiali direttamente imputabili al Progetto imprenditoriale: macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche nuove di fabbrica funzionali alla realizzazione del Progetto imprenditoriale. Sono ammissibili anche interventi edili e sugli impianti generici, purché solo se strettamente legati alle innovazioni introdotte e con un limite massimo del 10% delle Spese Ammesse.

b. . Investimenti Immateriali direttamente imputabili al Progetto imprenditoriale, quali, ad esempio: programmi informatici, brevetti, licenze e know how concernenti nuove tecnologie di prodotti, processi produttivi e altri servizi acquisiti e funzionali alla realizzazione del Progetto ed ammortizzabili.

c. spese per servizi o Costi per il personale non dipendente (consulenze a giornata) relative a:

i. canoni o assimilabili relativi all’acquisto di servizi innovativi per l’Impresa direttamente imputabili al Progetto imprenditoriale, quali, ad esempio: adesione ad una piattaforma di ecommerce, acquisto di software as a service, noleggio di stampanti 3D, servizi a supporto di logistica, marketing, gestione interna ed esterna, gestione degli acquisti e dei rapporti con i fornitori; ammissibili per un periodo massimo di 12 mesi;

ii. servizi e consulenze tecniche finalizzate all’innovazione di prodotto, quali ad esempio consulenze qualificate per applicazione di processi creativi (design) o di tecnologie digitali per il miglioramento di un prodotto già esistente o la creazione di un nuovo prodotto;

iii. servizi e consulenze tecniche finalizzate all’innovazione del processo produttivo;

iv. servizi e consulenze tecniche finalizzate all’innovazione dei modelli commerciali, quali ad esempio l’e-commerce o modelli collettivi di vendita;

v. servizi e consulenze attinenti la formazione per l’utilizzo delle nuove tecnologie acquisite con il Progetto, con un limite massimo del 20% delle Spese ammesse al netto della Voce di Spesa spese generali forfettarie di cui alla lettera d);

vi. servizi di assistenza tecnica e di supporto al progetto imprenditoriale, in particolare riguardanti il supporto tecnico ed operativo per la progettazione, implementazione e corretta rendicontazione, prestati dai C.S.A. accreditati dalla Regione o da altri operatori economici specializzati, nel limite massimo del 10% delle Spese ammesse al netto della Voce di Spesa spese generali forfettarie di cui alla lettera d);

vii. spese per l’ottenimento della Fidejussione da rilasciare a fronte dell’erogazione dell’anticipo.

– Per la “Tipologia di intervento” “Spese Indirette”

d. spese generali nella misura forfettaria del 10% del totale delle Spese Ammesse di cui alle precedenti lettere a), b) e c)

In relazione alla Linea di Intervento B C.S.A. sono ammissibili le spese:

– per la “Tipologia di intervento” “Spese Dirette”:

a. spese per il personale del C.S.A. coinvolto nel progetto e competente in materia di servizi di assistenza tecnica alle Imprese.

b. consulenze o acquisizione di servizi specialistici strettamente correlati all’erogazione di servizi reali e formazione alle Imprese.

c.spese per l’ottenimento della Fidejussione da rilasciare a fronte dell’erogazione dell’anticipo.

– per la “Tipologia di intervento” “Spese Indirette”:

d. spese generali e indirette nella misura forfettaria del 10% del totale delle Spese Ammesse di cui alle precedenti lettere a), b) e c)

Entità e forma dell’agevolazione

L’Aiuto è concesso sotto forma di un contributo a fondo perduto nella misura di base dell’80% delle Spese Ammissibili e comunque nella misura massima:

a. di 25.000 Euro per Progetto realizzato da una Impresa Artigiana in forma singola nell’ambito della Linea di Intervento A;

b. di 70.000 Euro per Progetto realizzato sotto forma di Aggregazione Stabile o Temporanea, nell’ambito della Linea di Intervento A;

c. di 200.000 Euro per Progetto realizzato sotto forma di Aggregazione Temporanea, nell’ambito della Linea di Intervento B;

d. del minore ammontare eventualmente necessario per rispettare i vincoli connessi al massimale per singola Impresa Unica, nonché eventuali vincoli previsti dalla normativa specifica riguardante altri Aiuti sulle medesime Spese Ammissibili.

Per la Linea di Intervento A, fermi restando i massimali, la percentuale del contributo può raggiungere il 100% delle Spese Ammesse nel caso in cui l’Impresa Artigiana attui iniziative volte all’incremento dell’occupazione di «Giovani», intesi come persone fisiche con età inferiore ai 35 anni.

Scadenza

Le richieste di Aiuto devono essere presentate compilando il Formulario disponibile on-line a partire dalle ore 12:00 del 6 febbraio 2018 e successivamente, inviando la Domanda ed i suoi allegati a partire: 

a. dalle ore 12:00 del 22 febbraio 2018 e fino alle ore 12:00 del 15 maggio 2018 per la Linea di Intervento A “Innovazione e Creatività”;

b. dalle ore 12:00 del 27 febbraio 2018 e fino alle ore 12:00 del 17 maggio 2018 per la Linea di Intervento B “C.S.A.”.

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2018-02-19T09:17:07+00:00 lunedì, 12 Feb, 2018|Agevolazioni PMI, In Primo Piano, Lazio, Notizie|