Diagnosi energetiche, 15 milioni per le PMI

SCHEDA BANDO

  • Area Geografica: Italia

  • Scadenza: PROSSIMA APERTURA | In fase di attivazione

  • Beneficiari: PMI

  • Settore: Servizi/No Profit, Industria, Commercio, Artigianato, Agroindustria/Agroalimentare

  • Spese finanziate: Risparmio energetico/Fonti rinnovabili

  • Agevolazione: Contributo a fondo perduto

  • Dotazione Finanziaria: € 15.000.000

Descrizione completa del bando

Pubblicato il bando 2017 che invita Regioni e Province autonome a presentare programmi per sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle piccole e medie imprese (PMI) e rendere più efficienti i loro consumi energetici.

Il bando 2017 mette a disposizione delle Regioni e Province autonome 15 milioni di euro per il cofinanziamento di nuovi programmi volti ad incentivare gli audit energetici nelle PMI o l’adozione di sistemi di gestione dell’energia conformi alle norme ISO 50001.

Soggetti beneficiari

I programmi rispettano i seguenti criteri:

a) gli incentivi sono concessi dalle Regioni e Province Autonome alle PMI operanti nel proprio territorio e sono erogati a seguito dell’effettiva realizzazione da parte di ciascuna impresa di almeno un intervento di efficientamento energetico, tra quelli suggeriti dalla diagnosi, o a seguito dell’ottenimento della conformità del sistema di gestione dell’energia alla norma ISO 50001;

b) possono beneficiare delle agevolazioni concesse dalle Regioni le PMI che sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere regolarmente costituite da almeno due anni ed iscritte nel Registro delle imprese;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;
  • non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  • trovarsi in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia ed urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente ed essere in regola con gli obblighi contributivi;
  • non essere state destinatarie, nei tre anni precedenti la domanda, di provvedimenti di revoca totale di agevolazioni concesse dal Ministero dello sviluppo economico e dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, ad eccezione di quelli derivanti da rinunce.

Tipologie di spese ammissibili

Sono ritenute ammissibili unicamente le spese documentate, al netto di IVA, sostenute dalle PMI per la realizzazione delle diagnosi energetiche finalizzate alla valutazione del consumo di energia ed al risparmio energetico conseguibile, sostenute per l’attuazione del sistema di gestione e il rilascio della certificazione di conformità alla norma ISO 50001.

Entità e forma dell’agevolazione

L’ammontare del cofinanziamento dei programmi di sostegno concesso dal Ministero dello sviluppo economico rispetta i seguenti criteri:

  1. le diagnosi energetiche ammesse sono finanziate nella misura massima del 35% delle spese ammissibili fino ad un massimo di € 8.000, al netto di IVA, per ciascun sito sottoposto a diagnosi;
  2. le procedure di attuazione di un sistema di gestione conforme alla norma ISO 50001 ammesse sono finanziate nella misura massima del 35% delle spese ammissibili fino ad un massimo di € 16.000, al netto di IVA.

Le Regioni e le Province autonome presentano al Ministero dello sviluppo economico i programmi di sostegno  entro il 30 novembre 2017.

2017-12-12T17:17:30+02:00 mercoledì, 8 Novembre, 2017|Agevolazioni PA, Nazionale, Notizie|